domenica 14 luglio 2019

ROTOLO DI MAIALE CON FOGLIE DI SHISO (Oba iri butabaraniku roru) RIVISITATO A MODO MIO per QUANTI MODI DI FARE E RIFARE

Ultimo appuntamento prima della pausa estiva con le amiche della bella rubrica dei Quanti modi di fare e rifare che ci invita a cucinare un piatto decisamente completo, rotolo di maiale con foglie di shiso e verdure saltate, unendo due cucine giapponese e norvegese lontane e sostanzialmente diverse in usi e costumi, ma unite in amicizia e complicità per realizzare un piatto gustoso invitante e ben abbinato. Devo ammettere di aver commesso un errore in partenza ovvero non avendo letto attentamente la ricetta di Anna&Ornella, di conseguenza ho preparato il piatto certa che gli ingredienti che avevo a disposizione fossero più o meno gli stessi usati nella ricetta o quanto meno andassero bene. Avendo a disposizione delle fettine di maiale e della pancetta a cubetti, ho preparato gli involtini ripieni di pancetta e salvia al posto del shiso. Lo stesso discorso vale per il contorno perchè ho usato la cipolla di tropea e delle bietole fresche dell'orto che avevo a disposizione. Il bello è che solo preparando il post mi sono resa conto di aver interpretato la ricetta diversamente dall'originale, che immagino sia decisamente migliore, ma grazie al benestare delle cuochine pubblico volentieri il mio rotolo di maiale rivisitato. 
Devo ammettere di aver commesso un errore in partenza ovvero non avendo letto attentamente la ricetta di Anna&Ornella, di conseguenza ho preparato il piatto certa che gli ingredienti che avevo a disposizione fossero più o meno gli stessi usati nella ricetta o quanto meno andassero bene. Avendo a disposizione delle fettine di maiale e della pancetta a cubetti, ho preparato gli involtini ripieni di pancetta e salvia al posto del shiso. Lo stesso discorso vale per il contorno perchè ho usato la cipolla di tropea e delle bietole fresche dell'orto che avevo a disposizione. Il bello è che solo preparando il post mi sono resa conto di aver interpretato la ricetta diversamente dall'originale, che immagino sia decisamente migliore, ma grazie al benestare delle cuochine pubblico volentieri il mio rotolo di maiale rivisitato.
Nota della spesa
6 fettine di lonza di maiale sottili
g. 100 di pancetta affumicata a cubetti
alcune foglie di alloro
aceto balsamico                                                     
olio extra vergine
farina 
sale, pepe.
Per il contorno
Bietole fresche dell'orto
 1/2 cipolla di tropea
1 spiccio d'aglio
peperoncino piccante
olio evo
sale.
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Ho battuto leggermente le fettine di carne,  le ho salate, su ognuna ho appoggiato le foglioline di salvia del mio terrazzo e ho distribuito in egual misura i cubetti di pancetta che avevo rosolato in precedenza. Ho rotolato le fettine a involtino fermandole con un stuzzicadente. Le ho passate su un un velo di farina, disposte in una padella con alcuni cucchiai di olio e fatte rosolare per bene.Verso la fine della cottura ho unito due cucchiai di aceto balsamico, le ho fatte insaporire saltandole in padella e portate in tavola accompagnate da un contorno di bietoline fresche.
Le bietoline le ho saltate in padella con poco olio evo, una noce di burro, un spicchio d'aglio, la cipolla di tropea tagliata sottile e il peperoncino.   
Grazie a Anna &Ornella per la disponibilità e per la bella ricetta e a tutte voi che passerete per un saluto. Ci rileggiamo a settembre con un'alta ottima ricetta. Buona estate a tutte.
        Siate sempre lieti.
      Nonna Dani

Menù 2019 della Cuochina
                                                           


domenica 7 luglio 2019

CHEESE CAKE CON FRUTTI DI BOSCO FRESCHI, RICOTTA & C.


 Freschissima, forse non perfetta ma buonissima la mia cheese cake. Aggiungo che non è nemmeno dietetica, ma se peccato di gola deve essere, che lo sia alla grande. La ricetta mi è stata suggerita da Serena, amica carissima, brava pasticcera e soprattutto grande mamma. Grazie Serry. Per questa cheese cake potete usare i frutti di bosco surgelati come da ricetta originale oppure usare frutta fresca, come ho fatto io. Naturalmente potete guarnirla come più vi piace o come la vostra fantasia vi suggerisce, l'estate è ricca di frutta colorata adattissima per guarnire questo tipo di torta. Il procedimento non è dei più veloci ma i passaggi sono abbastanza semplici, l'importante è dare il tempo necessario per il raffreddamento in frigorifero.
Nota della spesa
Per la base stampo  a cerniera 26 di diametro
g. 200 di biscotti saiwa
g. 100 di burro fuso
per la cheese cake
g. 500 di ricotta fresca
g. 250 di mascarpone 
g. 200 panna liquida
g. 18 fogli di gelatina (potete usarne anche meno)
3 cucchiai di zucchero a velo
per decorare
frutti di bosco freschi o una busta di surgelati g.400
g. 35 maizena
succo di limone
3 cucchiai di zucchero
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Tritare nel mixer i biscotti finemente, amalgamare bene con il burro fuso e stendere sul fondo dello stampo e mettere in frigo per circa 30 minuti.
In una terrina montare il mascarpone, unire la ricotta, alcuni cucchiai di zucchero a velo e continuare a montare. Scioglier in poca acqua la colla di pesce, scaldare la panna in un pentolino ed aggiungere la colla di pesce sciolta, lasciare intiepidire poi unire alla ricotta e mascarpone.
Amalgamare bene e versare nello stampo. Rimettere in frigo per almeno due ore.
Se si usa la frutta fresca, lavarla bene, in un pentolino aggiungere lo zucchero e la frutta. Quando lo zucchero sarà sciolto togliere dal fuoco separare con un colino la frutta dallo sciroppo e tenerla da parte. Unire allo sciroppo il succo di limone e la maizena, fare addensare, occorrereanno alcuni minuti, lasciare intiepidire e versare sulla torta. Guarnire con la frutta e rimettere nel frigo fino al momeno di servirla.
                                      Potete spolverare la superficie con poco zucchero a velo.
                                             Graditissima in casa mia, alla faccia della dieta.
                                                                   Siate sempre lieti.
                                                                        Nonna Dani

giovedì 4 luglio 2019

INSALATA DI GAMBERI

E' un piatto semplice veloce da preparare, gustosissimo e soprattutto fresco molto adatto in queste giornate assolate e roventi di luglio. Ho rivisitato una vecchia ricetta cambiando alcuni ingredienti, come mia abitudine, ho aggiunto i fagioli borlotti, e le olive taggiaschie sostituendole alle olive verdi.  
                                                Provatela questa insalatina vi piacerà.

Nota della spesa
gamberi grossi io ne ho usati una decina
2 pomodori S. marzano
1 cipollotto tropea
una scatola di fagioli borlotti
2 cucchiai di olive taggiasche
olio, sale pepe
zeste di limone.
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Ho pulito e tagliato a rondelle il cipollotto e l'ho messo in acqua per una decina di minuti. Ho gusciato i gamberi e lessati in acqua salata. in una tetrina ho unito ai gamberi, la cipolla, i pomodori tagliati, i fagioli, le olive ed infine il prezzemolo e le zeste di limone. Il tutto condito con olio extra vergine, sale e pepe.
                                                          Già fatta,  pronto in tavola.
                                                              Siate sempre lieti.
                                                                   Nonna Dani





sabato 8 giugno 2019

SALMONE ALL'ARANCIA


Molto delicato e profumato il salmone all'arancia. Francamente leggendo la ricetta non mi ispirava molto, l'arancia con il pesce, la cannella, i semi di papavero... ma dovendo cucinare il salmone appena comprato ho fatto un'escursione nella mia dispensa, ho trovato praticamente tutte le spezie necessarie, non ho avuto via di scampo e ho preparato questa delizia.
Nota della spesa
g. 300/350 di filetto di salmone 
1 cipolla dolce di voghera tagliata a spicchi
cannella in polvere
2 arance non trattate
zenzero in polvere
semi di papavero
zucchero di canna
olio evo
sale, pepe
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Spremere il succo delle arance, unire il cucchiaio di zucchero, la cannella il sale, pepe e cuocere a fiamma molto bassa per circa 15 minuti o finché il liquido sarà ridotto della metà. Nel frattempo sbucciare la cipolla e tuffarla in una pentola con acqua bollente salata e cuocerla alcuni minuti, poi scolare. Dopo aver lavato il filetto di salmone, tolto le eventuali lische, asciugarlo con carta da forno tagliarlo in due parti nel senso della lunghezza e spolverarlo con lo zucchero, sale polvere di zenzero. 
Sistemare il filetto in una teglia foderata di carta forno con attorno la cipolla, spolverare con i semi di papavero, irrorare con un cucchiaio di olio evo e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Servire i filetti ben caldi con la cipolla, irrorandoli con la salsa di arancia e scorza d'arancia a julienne.
                                                           Buon appetito.
                                                            Siate sempre lieti.
                                                                 Nonna Dani

lunedì 27 maggio 2019

RISOTTO CON ASPARAGI, TALEGGIO E ZAFFERANO


Buon lunedì e buona settimana.
Le foto di oggi, non sono un granché e ci sta non mi considero una fotografa anche se ho fatto di meglio, ma il risotto è veramente buono. Se fosse per me mangerei riso tutti i giorni, anche condito con poco olio e parmigiano lo adoro. Ritornando al risotto di oggi garantisco che è gradevolissimo, ricco di sapori e  profumi, con un'insalata mista, è un ottimo piatto unico. 
Nota della spesa
g. 160 di riso carnaroli
15/20 asparagi
g. 40 di taleggio
1 porro
1 bustina di zafferano
olio extra vergine
parm-reggiano
sale, pepe
brodo vegetale

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Ho lavato e tagliato gli asparagi a tocchetti lasciando integre le punte, le ho cotte per alcuni minuti in acqua. Dopo averli scolati ho aggiunto all'acqua un cucchiaino di brodo vegetale.
In un tegame ho rosolato il porro tagliato a rondelle sottili in alcuni cucchiai di olio, ho tostato il riso e ho aggiunto il brodo fino a metà cottura, ho unito gli asparagi e lo zafferano continuando la cottura. Solo alla fine ho unito il taleggio a pezzetti. 
                                                           In tavola.  
Naturalmente con una spolverata di parm.reggiano.
                                                          Siate Sempre lieti.
                                                                Nonna Dani

venerdì 17 maggio 2019

BOLO DO CACO ripubblicato per QUANTI MODI DI FARE E RIFARE IL PANE NEL MONDO


  Visitando il blog della cuochina ho visto che per la rubrica pani nel mondo ha sfornato un ottimo pane che a suo tempo aveva conquistato anche me. Il Bolo do Caco. E' ottimo, una vera alternativa al solito panino da farcire, per dirla all'emiliana simile alle tigelle da farcire con il lardo aglio e rosmarino. Ritornado al bolo do caco ripubblico la mia versione trovata per caso in questo blog. e farcita come solitamente fanno i portoghesi per la precisione i madeirensi, con il burro. Si perchè il bolo do caco è portoghese per l'esattezza dell'isola di Madeira nell'oceano Atlantico.  La ricetta della cuochina che si rifà all'originale, prevede l'uso della patata dolce io a suo tempo non avendole trovate, avevo usato patate nostrane a pasta gialla. Quello che non sapevo di questo pane è che va lasciato lievitare tre giorni, ma cosa posso farci la grande cuochina insegna! 

Nota della spesa
G, 250 di farina 0
g. 225 di patate lessate
g. 125 di li.co.li attivo
g. 200 di acqua tiepida
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
g. 50 di burro morbido
prezzemolo tritato
aglio tritato molto finemente
sale

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Nella planetaria ho impastato il lievito con poca acqua, ho aggiunto la farina e la patata lessata e schiacciata e l'acqua rimanente. Infine ho aggiunto il sale e lo zucchero. ho ottenuto un impasto molto idratato e appiccicoso, ho continuato ad incordare ad una velocità media per circa cinque minuti. Ho trasferito l'impasto in una ciotole unta di olio, ho fatto alcune pieghe nella ciotola, infine ho lasciato lievitare per alcune ore. Trascorso il tempo della lievitazione l'ho capovolto su un piano ben infarinato, con le dita l'ho sgonfiato leggermente e suddiviso in parti uguali. Ho dato una forma rotondeggiante ed ho lasciato riposare per circa 30 minuti.
Nel frattempo ho preparato la farcia lavorando il burro morbido con una forchetta, ho aggiunto aglio ridotto in poltiglia una manciata di prezzemolo e il sale.
Ho scaldato una padella antiaderente ho preso una pallina di pasta l'ho allargata leggermente e fatta cuocere per circa 5/7 minuti per parte. Finita la cottura si taglia a metà e si spalma con la farcia. 
                                                     UNA BONTA' PRONTA PER LA CENA.  


      Ringrazio la cuochina per i consigli e porto questo pane direttamente nella sua lista dei pani nel mondo.
Questo è il link per partecipare a uesta bella iniziativa https://quantimodidifareerifare.blogspot.com/2018/06/quanti-modi-di-panificare-nel-mondo_2.htmlhttps://quantimodidifareerifare.blogspot.com/search/label/pane%20nel%20mondo
                     
            Siate sempre lieti. 
                                                                         Nonna Dani


domenica 12 maggio 2019

STRACCHINO DELLA DUCHESSA PER TUTTE LE MAMME


                                                     Dedicato  a tutte le mamme. 
La mamma è un porto sicuro, dove puoi rifugiarti nei momenti difficili, dove puoi sempre ritornare e attraccare, è un abbraccio di amore senza fine, un punto di riferimento per grandi ed ancor di più per i bambini. Non a caso, la festa ricade nel mese di Maggio, mese dedicato a Maria, Madre della Chiesa.
Le origini di questo ottimo semifreddo sono molto incerte, pare si collochi tra le province di Parma, Modena e Mantova ideata da una nobildonna. E' un dolce delicatissimo a base di mascarpone (io panna montata) uova, zucchero cacao, mandorle e ricoperto di savoiardi inzuppati nel caffè e rum. La forma allungata gli conferisce il nome del famoso stracchino. Nella maggior parte delle ricette che ho consultato si usa il mascarpone, io per rendere il dolce più morbido e delicato ho usato la panna montata. Veramente una prelibatezza che conquista tutti. Accompagnato con il cioccolato fuso....vi lascio immaginare quanti bis... saranno richiesti!!
Nota della Spesa
g.500 di panna freschissima da montare
g. 50 di cacao amaro
g. 50 di mandorle tritate e tostate (con un cucchiaio di zucchero e una noce di burro)
g. 30 cioccolato fondente tagliato a scagliette
6 cucchiai di zucchero semolato
4 tuorli 
3 chiare montate a neve.
savoiardi
1 moka di caffè da 6
1/2 bicchierino di rum
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In un tegamino antiaderente tostare le mandorle tritate con un cucchiaio di zucchero e una noce di burro, lasciare raffreddare. tagliare a scagliette sottili il cioccolato fondente.
Montare i tuorli con lo zucchero per alcuni minuti, unire le chiare a neve fermissima ed infine aggiungere molto delicatamente con movimento dall'alto verso il basso la panna montata.
Dividere in due parti uguali, in una parte aggiungere il cacao, nell'altra le mandorle e il cioccolato a
scagliette. Foderare uno stampo rettangolare con i savoiardi bagnati nel caffè e rum, versare lo strato di cioccolato e sopra quello con mandole e cioccolato. Si ricopre con i savoiardi e si mette nel frezer.
Naturalmente prima di servirlo toglierlo almeno due ore prima. Servire con cioccolato fuso. 
    
                                                      OTTIMO ANCHE COSI'.
    Un abbraccio a tutte le mamme, un pensiero a quelle che non sono più con noi, in particolare alla  mia mamma che da lassù sono certa, veglia su di me.
                                                           Siate sempre lieti.
                                                                   Nonna Dani