Novità in cucina

giovedì 21 giugno 2018

CHEESE CAKE FORMAGGIO E OLIVE

 Non vi è mai capitato di non sapere cosa cucinare e di trovare sul web una ideuzza giusta, giusta per voi? A me sì. Giorni fa ho dato una sbirciatina qui da Imma e trovo questa ricettina molto, molto invitante, naturalmente la sua è perfetta, le ho rubato l'idea e  l'ho preparato la mia cake con quello che avevo nel frigo, anche perchè pioveva e non avevo nessuna intenzione di uscire per comprare ciò che mancava.... E poi dicono che navigare sul web fa male.... Ringrazio Imma per la ricetta. Oggi è il primo giorno d'estate e questa è una ricettina giusta  per le serate all'aperto in compagnia o per un pic.nic come ci suggerisce Elena che ospita il contest " RICETTE DA PIC NIC" ideato da Barbara.

G. 80 di crakers
g. 40 di burro
g. 150 formaggio spalmabile
g. 80 di prosciutto cotto
100 ml di panna leggera
3 fogli di colla di pesce
1 cucchiaio di patè di olive taggiasche
1 cucciaio di olive taggiasche
una manciata di foglie di basilico fresco
*****************************************************************************************
Ho iniziato scaldando la panna per sciogliere bene i fogli di colla di pesce. Ho sbriciolato nel mixer i crakers con il burro e il basilico amalgamato per bene e disposto sul fondo di una tortiera cm. 20 foderata di carta forno.  ho messo in frigo per 10/15 minuti. 

A parte ho amalgamato bene con una forchetta il formaggio ho unito la panna con dentro la colla di pesce, il patè di olive, poi ho versato la crema sulla base di crakers stendendo in modo uniforme. Ho rimesso la cheesecake in frigo per diverse ore. Trascorso questo tempo con l'aiuto della carta forno ho estratto la mia cake, l'ho guarnita con prosciutto cotto, olive e basilico.
                                                              Buona estate a tutti.
Con questa ricetta partecipo al contest: MEAT FREE CONTEST ideato da Una mamma in cucina e ospitato dal blog Zibaldone culinario


                                                              Siate sempe lieti.
                                                                   Nonna Dani


giovedì 14 giugno 2018

PIZZA...... E CHE PIZZA

Perchè postare un'altra ricetta della pizza? Difficile la risposta veramente non lo so nemmeno io, ma questa pizza mi è venuta così bene, cosi morbida e croccante al punto giusto che la voglio condividere. L'ho già sperimentata alcune volte per questo inserisco foto scattate in momenti diversi. Non è la solita procedura postata fin ora, pizza in teglia, pizza napoletana  è un pò più lunga, perchè l'autolisi lo prevede, ma se avete tempo e pazienza provatela, ne vale la pena. Il procedimento e i tempi sono più o meno gli stessi del pane fatto con un impasto che prevede, l'autolisi in questo caso  ho aggiunto l'olio che di solito nel pane non metto e una piccola noce di strutto per rendere più morbido l'impasto.
Nota della spesa per 2 pizze
g.320 di farina di cui g, 50 semola pura
g. 70 di licoli molto attivo
g. 250 di acqua
g. 6 di sale
1 cucchiaio di olio evo
1 piccola noce di strutto
per la farcitura delle pizze
g. 200 di pomodoro a pezzi
g. 150 di mozzarella tagliata a listarelle
acciughe, carciofini ecc
origano
olio evo
********************************************************************************************
Ho fatto l'autolisi di 2 ore impastando velocemente tutta la farina e g. 230 di acqua, la piccola quantità restante l'ho usata per sciogliere il sale aggiunto successivamente. Trascorso questo tempo ho aggiunto il licoli, l'olio, lo strutto e il sale ho impastato e incordato per circa 10 minuti. Ho trasferito poi l'mpasto in una ciotola leggermente oliata ho fatto per tre volte le pieghe dentro alla ciotola a distanza di mezz'ora. Ho lasciato riposare per circa 2 ore in ciotola coperta da pellicola trasparente, quando ha iniziato a lievitare ho messo in frigo per circa 20 ore. A tarda mattinata o nel primo pomeriggio, dipenda a che ora si vuole cuocere la pizza e come lievita, ho ripreso il mio impasto                              "favoloso"
lasciato ambientare e lievitare poi l'ho sgonfiato  e diviso in due palline, ho fatto la pirlatura  e rimesso a lievitare circa 3/4 ore. Alla fine ho steso la pasta per preparate le pizze guarnite e cotte su pietra refrattaria. Il calore del forno cuocendo con la pietra refrattaria è automatico sarà circa 240°





Eccola appena sfornata croccante e morbida al punto giusto come piace a me, anzi a noi.
OTTIMA FINO ALL'ULTIMO BOCCONE.
                                                          Siate sempre lieti.
                                                               Nonna Dani

domenica 10 giugno 2018

PASTA A LA NORMA per QUANTI MODI DI FARE E RIFARE

Ben ritrovate a tutte con l'appuntamento mensile dei "Quanti modi di fare e rifare" del mese di giugno con una ricetta molto conosciuta e molto buona aggiungo io. Come ogni mese la cuochina ci accompagna in una cucina della tradizione italiana, oggi approdiamo in Sicilia e in una delle città più belle e ricche di storia quale è Catania. Ho cercato di modificare un pò la ricetta per venire incontro alle mie esigenze evitando di friggere le melanzane ma grigliarle, ho usato la ricotta fresca e non me ne vogliano i siciliani e nemmeno i catanesi, ma ho cercato di rendere il piatto più leggero possibile sacrificandone un pò il sapore. Per il resto tutto come da copione anzi come da ricetta. Pensando a questa ricetta mi sorge spontanea una domanda: Ma chi è la Norma?...Facendo una piccola ricerca ho scoperto che a dare il nome Norma pare sia stato un celebre commediogafo catanese, un certo Nino Martoglio che davanti ad un piatto di pasta così condito abbia esclamato "Chista è 'na vera Norma!" per indicarne la bontà paragonandola al grande compositore di Vincenzo Bellini e alla sua celebre opera "Norma" al quale è dedicato il Teatro Massimo di Catania, indiscussa città di origine di questa ricetta. Pare che la prima mondiale di quella che è una delle ricette cardine della cucina siciliana sia avvenuta a Catania in coincidenza con la prima mondiale della Norma di Vincenzo Bellini e che sia stata concepita come omaggio a quest’ultimo. Fu così che nella stessa sera e nello stesso luogo, mediterraneo, vennero tenuti a battesimo due veri capolavori.

Nota della spesa
g. 150 di  pasta tipo sedani
g.   50 di ricotta
1 melanzana violetta
10 pomodorini datterini tagliati a cubetti     
alcuni cucchiai di salsa di pomodoro
1 spicchio d'aglio
olio evo
foglie di basilico
sale

******************************************************************************************
Lavare la melanzana e tagliarla a fettine sottili cospargere di sale e lasciare riposare per circa 1 ora nello scolapasta. Passarle in padella antiaderente o sulla griglia facendole rosolare da ambo la parti, poi tagliare a listarelle tenendone alcune intere.
Nel frattempo in una padella imbiondire l'aglio in alcuni cucchiai di olio, unire 2 o 3 foglioline di basilico e il pomodoro a cubetti.
 Lasciare addensare il sugo aggiungendo anche alcuni cucchiai di salsa di pomodoro; aggiungere le melanzane tagliate qualche cucchiaio di acqua calda per evitare che i sugo si asciughi troppo e lasciare insaporire per cifra 10 minuti.  A parte cuocere la pasta in acqua bollente, scolare al dente e versare in padella rigirandola per alcuni minuti nel sugo. Servire con le fettine di melanzana intera e la ricotta a tocchetti foglie di basilico fresco.
                                                               BUON APPETITO
Grazie di cuore alla cuochina ad Anna&Ornella e a tutte voi che avete cucinato insieme a me.
                                                           Siate sempre lieti.
                                                                 Nonna Dani

domenica 3 giugno 2018

DELIRIO AL CIOCCOLATO

Non ci sono parole giuste per descrivere la bontà di questa torta e nemmeno l'aggettivo "delirio  penso sia quello giusto perchè potrebbe anche essere subilme o strepitosa ecc. Resta il fatto che per chi come me ama il cioccolato è assolutamente da provare. L'ho preparata per il pranzo di Pasqua ed è stato un successo, tutti conquistati dal guscio di frolla al cioccolato che raccoglie una farcia da leccarsi i baffi, morbida e consistente anche dopo la cottura, irresistibile per chi ama il cioccolato. La ricetta l'ho trovata qui  da Morena che ringrazio, che a sua volta l'aveva trovata in giro nel web, questo per dire che è una delizia provata e riprovata, giusta nelle quantità e non serve apportare alcuna modifica.                                   PROVATELA. 
Nota della spesa
Per la frolla
g. 300 di farina 00
g. 220 di burro
g. 160 di zucchero semolato
g.  50 di cacao amaro
2 tuorli
1 cucchiaino di bacca di vaniglia
1/2 cucchiaino di lievito istantaneo
un pizzico di sale
Per la farcia
g. 140 di cioccolato fondente
g. 240 di cioccolato gianduia o gianduiotti.
g. 600 di panna fresca
g. 120 di zucchero
4 uova grandi 
alcune fragole per decorare
zucchero velo
*******************************************************************************************
Come prima cosa ho preparato la frolla amalgamando al burro, mi raccomando morbido, lo zucchero i tuorli un pizzico di sale, la vaniglia, poi ho unito la farina setacciata, il cacao e il lievito. Ho impastato l'ho avvolta in una pellicola di trasparente e l'ho messa a riposare in frigo. Basta anche un' oretta di riposo, io per organizzarmi al meglio l'ho preparata la sera prima. Quando ho ripreso la mia frolla, naturalmente l'ho lasciata acclimatare, poi l'ho stesa sulla carta forno fino ad uno spessore di mezzo cm o poco più, l'ho capovolta nello stampo a cerniera di diametro cm 26 poi l'ho messa in frigo.
Per la farcia 
Ho spezzettato il cioccolato fondente e il cioccolato gianduia e sciolto a bagnomaria. A parte ho scaldato la panna fino al primo bollore, l'ho unita mescolando bene al cioccolato ormai sciolto, per ottenere una crema liscia, ho unito lo zucchero, ho lasciato intiepidire.
A parte ho sbattuto le uova e le ho mescolate velocemente alla farcia. Ho ripreso lo stampo da frigo, ho versato la farcia ho livellato i bordi della frolla  e infornato a 180° per circa 1 oretta. Coi biscottini i ritagli della frolla ho preparato i biscottini rotondi, ma potevo farli anche quadrati o a cuore....voi preparateli come volete. Li ho infornati dopo la cottura della torta per pochi minuti.
Posizionati sulla torta assieme ad 2 fragole tagliate e spolverato il tutto con lo zucchero a velo.
                                             NIENT'ALTRO DA AGGIUNGERE.

                                                            Siate sempre lieti.
                                                                 Nonna Dani

mercoledì 30 maggio 2018

INVOLTINI DI SALMONE CON VERDURINE

Simpatica e veloce la ricettina di oggi. Adatta per le prossime giornate estive, sperando che prima o poi arrivino... gli involtini di salmone si preparano velocemente prestandosi ad arricchire antipasti o stuzzichini quando non si vuole accendere fornelli o forni. E' possibile variare anche il mix di verdure, aggiungendo per esempio le carote sempre a julienne oppure sostituire il radicchio con il lattughino o altro.

 Nota della spesa x 2
g. 50 di salmone affumicato a fettine sottili
1 porro tagliato a rondelle sottili
1 cuore di insalata gentilina tagliato sottili
1 cuore di radicchio trevigiano tagliato sottile
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
fettine di limone
olio evo
sae pepe
aceto balsamico di qualità
 ***********************************************************************************************
Dopo aver ben lavato tutte le verdure tagliarle a listarelle molto sottili unirle in una ciotola e condirle con 2 cuchiai di olio, sale pepe 1 cucchiaio di aceto balsamico.


                      Amalgamare bene ed unire il prezzemolo tritato. Riempire ogni fettina di salmone con l'insaltina ottenuta, arrotolare su se stess e presentare accompagnata da alcune goccie di aceto balsamico, olio e  fettine di limone.
                                                     Siate sempre lieti.
                                                          Nonna Dani

mercoledì 23 maggio 2018

RISOTTO DELICATO ALLA MARINARA

Se amate il pesce questo risottino vi conquisterà. Non abitando in una città di mare non ho nemmeno la possibilità di avere un mercato del pesce di conseguenza quando voglio cucinare un primo di pesce non posso pretendere di trovarlo appena pescato e nemmeno ricercare chissà quale specie di pesce ecc. Diciamo che mi devo adattare... per fortuna nel mio supermercato di fiducia trovo il banco pesce fresco, ben rifornito. Ho comprato vongole, cozze, calamari e code di gamberi freschi, ho aggiunto pomodorini freschi, olio di qualità, ottimo riso ecc.. Naturalmente se la qualità del pesce è alla base per un buon risotto anche tutti gli altri ingredienti che fanno da contorno, devono essere freschi e di qualità per la buona riuscita del piatto.
 Nota della spesa
G.160 di riso carnaroli o arborio
g. 200 di cozze
g. 300 di vongole
g. 200 di code di gamberetti
g. 200 di calamari
1 piccola seppia
g. 300 di pomodorini pachino a cubetti
1 spicchio d'aglio rosa                                       
2 cucchiai di prezzemolo tritato
olio extra vergine d'oliva di qualità
1/2 bicchiere di vino bianco secco
brodo di pesce o vegetale
 sale, pepe, peperoncino
*******************************************************************************************
In una larga padella soffriggere 4 cucchiai di olio evo unire l'aglio e una parte di prezzemolo tritato, aggiungere il peperoncino tritato e non appena l'aglio sprigiona il suo inconfondibile profumo unire il pomodoro a pezzetti. Aggiungere il pesce cominciando dalle teste dei calamari, poi gli anelli di calamari la seppia a listarelle. A parte tostare il riso in un tegame con pochissimo olio unire il vino lasciare evaporare poi aggiungere il sugo di pesce.
 Portare il riso a cottura irrorandolo con il brodo, a 5 minuti dalla fine della cottura unire le cozze le vongole aperte precedentemente in padella e i gamberetti, salare il risotto con il sugo delle vongole colato almeno due volte. Il risotto dovrà risultare al dente e all'onda. Servire con una spolverata di prezzemolo tritato e un buon vinello bianco frizzante o fermo come più vi piace.
                                                         BUON APPETITO.
                                                               Siate sempre lieti.
                                                                    Nonna Dani




martedì 15 maggio 2018

LINGUINE IN CREMA DI FINOCCHIO

A me capita spesso di preparare il finocchio in pinzimonio e di scartare le foglie esterne le più dure per intenderci antipatiche da tagliare anche a julienne allora cosa fare per evitare di gettarle? Si può preparare un' ottimo primo leggero e salutare. Lo consiglio caldamente.
Nota della spesa
g. 140 di linguine
1finocchio o parti esterne 
1 limone bio
g. 30 di mandorle
g. 30 di parmigiano grattugiato
g. 20 di patè di olive taggiasche
olio extra vergine di oliva
sale, pepe
barbette di finocchio
***************************************************************************************** 
Pulire e lavare i finocchi tagliarli a tocchetti e tuffarli per 5 minuti in abbondante acqua bollente salata e acidulata con il limone. Scolarli lasciarl raffreddare e passarli nel frullatore a immersione aggiungere le mandorle e un pizzico di sale poi frullare aggingendo a fino l'olio evo per ottenere una cremina morbida.
Versare in una ciotola e unire il parm-reggiano  amalgamare bene, aggiustare di sale e pepe e se necessario aggiungere olio per rendere cremoso il condimento.
Cuocere le linguine, scolarli al dente e trasferirli nella ciotola ed amalgamarli bene al condimento. 
Servire le linguine con limone grattugiato e alcune gocce di patè di olive.
                                                                  Siate sempre lieti.
                                                                      Nonna Dani