mercoledì 26 aprile 2017

CROSTINI ALLA CREMA DI FORMAGGIO CON MARMELLATA D'ARANCIA AL PEPERONCINO

 Li ho preparati per l'antipasto del pranzo di Pasqua ed è stato un successo. Sono di una semplicità disarmante e di una bontà, che vi lascio immaginare. La mia marmellata di arance e peperoncino con arance tarocco bio, dal sapore amarognolo e da retrogusto piccante, si accompagna benissimo con il formaggio morbido leggermente lavorato con olio extra vergine ligure, quindi delicato, sale e pepe. Insomma una vera delizia per iniziare un pranzo importante o da mettere nel cestino del pic-nic da offrire agli amici in una giornata da vivere in buona compagnia all'aria aperta.
Nota della spesa
una confezione di formaggio spalmabile, robiola ecc
Pane da toast
olio evo ligure
sale pepe
marmellata di arancia e peperoncino home made
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Tagliare le fette di pane in quattro parti passarle per alcuni minuti nel forno funzione grill. In una terrina amalgamare il formaggio con due cucchiai di olio sale pepe  e stenderne una piccola quantità su ogni crostino di pane. Infine stendere sul crostino  la marmellata di arancia.
                                                  Pronti per la tavola o per il cestino.
                                                               Siate sempre lieti.
                                                                   Nonna Dani
Con questa ricetta partecipo al contest di Barbara “Di cucina in cucina”, ospitato dal  blog  "Shake your Free Life" a tema un pic-nic tra amici.   
                                                            Grazie a Manolo per l'invito.


venerdì 21 aprile 2017

CARBONARA DI ZUCCHINE

Ebbene sì oggi carbonara! Ma non la tradizionale ottima carbonara romana con il guanciale fresco, ma una carbonara di zucchine. Buona davvero, fresca, leggera e soprattutto di stagione, Potete usare sia le classiche zucchine scure o quelle chiare, dal sapore più delicato. Naturalmente non può mancare l'uovo sbattuto, una spolverata abbondante di pecorino romano, il profumo del timo della menta e della cipolla dolce faranno il resto.


Nota della spesa
g. 150 di spaghetti
g. 100 di zucchine scure
g.  40 di pecorino romano e parm-reggiano
1/2 cipolla dolce
1 uovo
alcuni cucchiai di panna light
1 rametto di timo
menta
olio evo
sale, pepe
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In una padella fare appassire con 3 cucchiai di olio evo la cipolla tritata, le foglioline di timo per alcuni minuti poi aggiungere le zucchine tagliate a dadini proseguire la cottura aiutandosi con 2 cucchiai di acqua per evitare che si rapprenda, aggiustare di sale e pepe. Intanto in una ciotola montare leggermente l'uovo con sale, pepe, 2 cucchiai di olio poi unire il pecorino grattugiato e la panna.
Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella con il sugo ottenutole aiutandosi con alcuni cucchiai di acqua di cottura, fare insaporire per 1 minuto. Togliere dal fuoco aggiungere l'uovo alcune foglioline di menta e servire con una spolverata di pepe.
BUON APPETITO.
                                                        Siate sempre lieti.
                                                             Nonna Dani
Con questa ricetta partecipo al contest di http://unafamigliaincucina.it/in-forma-con-gusto-constest/
  



sabato 15 aprile 2017

GIRASOLE DI PASTA SFOGLIA,SPINACI E RICOTTA per una SANTA PASQUA A TUTTI



 Che allegria trasmette il girasole di pasta sfoglia! E' un invito al sorriso e al buon umore. Ogni occasione è buona per prepararlo. E' adattissimo per un antipasto, per un'un pic-nic all'aria aperta, una festa per bambini ecc. Si prepara senza nessun problema anche il giorno prima e si può mangiare sia freddo che tiepido. 
Le uova decorate sullo sfondo sono liberamente e artisticamente realizzate dalla mia piccola pasticcera.
Nota della spesa
2 rotoli di pasta sfoglia
1 kg. di spinaci freschi
g. 350 di ricotta
1 uova
g. 50 parm-reggiano
2 cucchiai di pane grattugiato
olio 
cipolla 
sale pepe
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Dopo aver pulito gli spinaci lessateli in poca acqua, tritateli e passateli in padella dove avrete fatto rosolare in alcuni cucchiai di olio evo, una cipolla tritata, lasciateli insaporire per circa 5 minuti. Lasciare raffreddare e  incorporare l'uovo, il formaggio il pane e la ricotta; regolare di sale.
Nel frattempo stendere su carta forno (normalmente è contenuta nella confezione) la pasta sfoglia, mettere al centro un' po di ripieno formando una cupoletta, poi stendere intorno alla pasta altro ripieno, formando un disco largo e rotondo. Coprire con l'altra pasta sfoglia. Con una tazza comprimere al centro la pasta senza romperla, togliere la tazza e fare intorno tanti piccoli buchi con uno stuzzicadenti distanziati fra loro di 2 cm. Partendo dal buco tagliate la pasta con il coltello fino al bordo proseguendo tutt'intorno. Prendere ogni spicchio di pasta e fare una rotazione di 45°. Spennellare con poco latte e decorare a piacere. Cuocere in forno 190° per 30/35 minuti. 
                                                 UNA SANTA PASQUA A TUTTI.
                                                               Siate sempre lieti.
                                                                    Nonna Dani

mercoledì 12 aprile 2017

SALMONE AL MIELE

 Particolarissimo questo piatto, tutto da scoprire. Si prepara veramente in poco tempo, procuratevi un bel pezzo di salmone fresco e con pochi ingredienti che probabilmente avrete in dispensa potrete gustare un secondo veramente particolare.
Nota della spesa
1 filetto di salmone fresco
g. 30 di burro
1 cucchiaio di senape non troppo piccante
2 cucchiai di miele d'acacia
1 limone non trattato
sale, pepe
semi di finocchio
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Sciacquare e asciugare bene il filetto di salmone, poi spalmare uniformemente un velo di senape. Scaldare una padella antiaderente e rosolare da ambo le parti il salmone, regolare di sale e pepe, quindi sfumare con il vino e lasciar evaporare. 
Unire il miele e il burro freddo, fare fondere insieme per alcuni istanti in modo da ottenere una salsa dalla consistenza densa. Trasferire i filetti nei piatti, irrorarli con la salsa decorare con scorza di limone grattugiata, fettine di limone e semi di finocchio.
                                                 Siate sempre lieti.
                                                        Nonna Dani
"con questa ricetta partecipo al contest al km 0 organizzato da BATUFFOLANDO RICETTEI BISCOTTI DELLA ZIA e UN'ARBANELLA DI BASILICO




domenica 9 aprile 2017

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE "IL TAGANO"

     Per l'appuntamento dei Quanti modi di fare e rifare di questo mese insieme alle cuochine sparse qua e là, ho preparato il Tagano tipico piatto della cucina di Aragona nel cuore della Sicilia nord-orientale alle porte di Agrigento. La storia narra che fu realizzato con tutti gli ingredienti che una donna teneva nella dispensa e poi cotto in un tegame di terracotta (il taganù o tianù). Anticamente veniva utilizzato un vaso di creta per far mescolare tutti gli odori e i sapori e valorizzarne la cottura il vaso veniva poi rotto a fine cottura per servire la pietanza. Oggi questo piatto ricco e nutriente viene cotto in un tegame di terracotta e cucinato nei giorni di festa in particolare nel periodo di Pasqua. Non ho trovato il "tuma"formaggio tipico siciliano l'ho sostituito con il provolone dolce. Non sono riuscita a capovolgere il tagano per mantenere la forma rotonda  (ho omesso la carta forno) ma ho assaporato tutto il sapore e il profumo di questo ottimo piatto molto nutriente.



Nota della spesa
g.200 di macinato manzo, vitello
g.200 salsiccia di maiale
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 carota, sedano facoltativo
1 confezione di polpa di pomodoro,
brodo vegetale
2 pizzichi di zucchero, sale
olio evo
g. 80 di provolone dolce
2 uova 
g. 30 pecorino grattugiato
pane grattugiato
g. 170 di rigatoni
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Il ragù di carne lo preparo utilizzando pochissimo condimento e solo a cottura avvenuta.Riscaldo per bene sul fuoco il tegame a doppio fondo ad alta tenuta di calore, poi rosolo la carne macinata e la salsiccia ridotta a pezzettini per alcuni minuti, aggiungo la cipolla tritata fine, l'aglio intero (poi lo tolgo) lascio insaporire alcuni minuti, aggiungo la polpa di pomodoro, due pizzichi di zucchero per togliere l'acidità del pomodoro e lascio cuocere molto lentamente coprendo con il coperchio per circa 2 ore. 
Se il sugo si asciuga aggiungo un pò di brodo vegetale. 
A cottura quasi ultimata correggo con il sale, unire un cucchiaio di olio o un pezzetto di burro.
A parte ho cotto la pasta poi l'ho scolata e condita con il ragù. ho montato leggermene le uova con la forchetta e aggiunto due cucchiai di pecorino grattugiato. Ho imburrato e spolverato con il pane grattugiato la pentola di terracotta, ho versato due cucchiai di uovo poi la pasta coperta con alcune fettine di formaggio, poi ancora uovo, pasta e formaggio ed infine ho coperto con l'uovo e il pecorino grattugiato. Cotto in forno a 200° per circa 30/40 minuti.
Ringrazio la cuochina che sempre ci invita a cucinare ottimi piatti della nostra tradizione, Anna&Ornella e tutte voi che avete cucinato con me.
Siate sempre lieti.
Nonna Dani

mercoledì 5 aprile 2017

TUBETTI CON SUGO CREMOSO DI ORTAGGI VERDI

Per la preparazione di questo sugo, a parte i piselli surgelati, perché non è ancora periodo di raccolta, ho usato solo prodotti di stagione, acquistati al mercato contadino del sabato mattina, dove in una delle tante belle piazze della mia città, i contadini espongono i loro prodotti biologici. Gli agricoltori provengono dalle campagne vicine, dalla collina e dalla montagna e i prodotti che coltivano sono veramente ottimi. E' possibile portare in tavola dell'ottima frutta e verdura, è possibile conservarla a lungo in frigorifero e avere la sorpresa di ritrovarla ancora fresca. E' anche possibile incontrare e conoscere il contadino, dialogare e creare un rapporto di fiducia e solidarietà, capire le caratteristiche qualitative dei prodotti, i metodi di coltura e le tradizioni della nostra terra. Insomma c'è tanto da imparare e valorizzare al mercato del sabato! Il piatto profuma di fresco, di primavera, di buono.
                                                                            
Nota della spesa
g. 150 pasta tipo tubetti o mezze-maniche
g.  80 di piselli surgelati
g. 100 di asparagi
g. 100 di zucchine
1 cipolla                                                                 1 patata
erba cipollina
prezzemolo
olio extra vergine
parmigiano-reggiano
sale, pepe
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Lessare la patata poi schiacciatela con una forchetta. In una padella fare appassire la cipolla tritata il alcuni cucchiai di olio, il prezzemolo  unire poi 2 cucchiai di acqua e correggere di sale. Aggiungere la purea di patata e fare insaporire.Lessare le verdure pulite in abbondante acqua, sgocciolarle con il mesto forato, senza gettare l'acqua di cottura, poi tritarle grossolanamente e trasferirle in padella con il restante sugo. 
Salare, pepare e proseguire la cottura, eventualmente aggiungere acqua di cottura. 
Cuocere la pasta nell'acqua delle verdure, scolare al dente ed amalgamare al sugo facendo insaporire. Se necessario usare alcuni cucchiai di acqua di cottura. Regolare di sale e pepe e servire spolverando con erba cipollina e parmigiano reggiano.
Siate lieti sempre.
Nonna Dani

Con questa ricetta partecipo al contest al km 0 organizzato da Batuffolando ricette, I biscotti della zia e un’arbanella di basilico ".

domenica 2 aprile 2017

RISOTTO CON CIPOLLE ROSSE CARAMELLATE

 
 Buona domenica a tutti. Oggi  cucino  un risotto delicato e veloce da preparare, serve del buon riso e delle cipolle di Tropea, pochi gli ingredienti vero? Questo piatto vi stupirà per il sapore dolce della cipolla e per la  sua digeribilità. Dimenticavo serve anche un pò di miele.
Furono i Fenici e i Greci ad introdurre in Calabria l’uso della cipolla, appreso, a loro volta, da Assiri e Babilonesi. Si produce nel territorio  calabrese di Capo Vaticano nel Comune di Ricadi, ma il nome “Rossa di Tropea” nasce dal semplice fatto che le spedizioni delle cipolle in tutto il mondo avvenivano dallo scalo ferroviario di Tropea. Il trasporto delle famosissime cipolle rosse dai campi alla stazione di Tropea, avveniva tramite somari o tramite carri trainati dai buoi, percorrendo sentieri a ridosso del mare.
La cipolla di Tropea contiene solo 26 calorie ogni 100 grammi di prodotto ed è indicata nelle diete dei cardiopatici per il suo potere antisclerotico, combatte il deficit fisico per l’alto contenuto di ferro e vitamine, contrasta i radicali liberi, abbassa i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.  


Nota della spesa
g. 160 di riso carnaroli
g.   40 di burro
g.   30 parm-reggiano
1/2 cipolla 
dl 1,5 di vino bianco secco
dl 1 di aceto di vino rosso
1 foglia di alloro
1 grossa cipolla rossa di tropea 
2 cucchia di miele di castagno (io ho usato il millefiori) brodo vegetale
sale, pepe
olio extra vergine
parm-reggiano
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In una padella rosolare in due cucchiai di olio la cipolla tagliata a fettine sottili continuare la cottura aggiungendo 1 dl di acqua la foglia di alloro e cuocere per circa 30 minuti. Aggiungere l'aceto il miele, sale e pepe e cuocere la cottura finchè le cipolle saranno ben caramellate e morbide nel loro sughetto.
Per il risotto rosolare in una pentola con poco burro 1/2 cipolla tritata fare tostare il riso per alcuni minuti irrorare con il vino bianco, lasciare evaporare, cuocere il riso aggiungendo il brodo vegetale finchè non sarà al dente con un fondo cremoso. Aggiustare di sale e pepe poi togliere dal fuoco e lasciare riposare 1 minuto prima di servire con le cipolle caramellate e una spolverata di parm-reggiano.
                                                               Siate sempre lieti.
                                                                     Nonna Dani