Novità in cucina

domenica 27 dicembre 2015

ILPANDORO

Mi mancava il pandoro! Buono, soffice, delicato il pandoro è sempre stato per me difficile da realizzare ed invece con una buona ricetta e buoni consigli ce l'ho fatta!! Evviva! Per la ricetta e i consigli utilissimi devo ringraziare ancora una volta "un condominio in cucina" ed in particolare Tamara e  il blog di Zio Piero spesso da lei citato. Devo fare alcune doverose precisazioni; innanzi tutto il sapore buonissimo, l'impasto è risultato soffice e profumato, il tempo di realizzazione è stato lungo ma ne è valsa la pena. Sicuramente ci vorrà qualche altro tentativo per avere un pandoro quasi perfetto con la forma inconfondibile e con la base dondolante.... ma non posso lamentarmi, è andato a ruba!!
********************************************************************************* Primo impasto 
g. 120 li.co.li ben rinfrescato
g. 200 farina manitoba
g.  75 zucchero
g. 35 acqua
g. 100 tuorli
g.   80 di burro
g.  45 latte tiepido
Secondo impasto 
g. 100 di farina manitoba
g.  55 zucchero a velo
g.  30 tuorli
g. 100 di burro
Mix aromatico
gr. 25 miele
g. 10 burro
g. 20 arancia candita
una bacca di vaniglia
un limone grattugiato
*********************************************************************************
Il contenuto liquido del mio stampo pesa Kg. 2.190 diviso per 3= g. 0.730 Le quantità sono per un pandoro di g.700/800
(sabato sera) primo impasto
Non ho usato il burro di cacao quasi introvabile e nemmeno il cioccolato bianco che ho dimenticato di comprare...
Ho preparato uno sciroppo di zucchero facendo sciogliere in g.35 di acqua lo zucchero portato leggermente a bollore poi raffreddato. Ho unito g.60 di tuorli e amalgamati per bene e versato il tutto nella planetaria. Con il gancio a foglia e a bassa velocità ho unito il lievito con il latte e la farina ho montato il gancio ad uncino e aggiunto i restanti tuorli facendo legare per bene l'impasto. Ho aggiunto il burro ammorbidito a pezzetti facendolo assorbire per bene. L'impasto deve risultare elastico e lucido dopo di che l'ho trasferito in una ciotola di vetro imburrata coperta di pellicola trasparente e ricoperta con una copertina in lana, messa nel forno tiepido a riposare per tutta la notte. (la mia camera di lievitazione).
Mix aromatico: ho sciolto nel microonde il burro e il miele poi ho aggiunto la buccia grattugiata del limone,  le scorzette di arance candite, i semini della bacca di vaniglia e reso il più possibile omogeneo e denso con il mixer. Ho usato il minipimer e il risultato non è stato proprio perfetto, le scorzette candite sono rimaste a pezzettini. Lasciare riposare.
(Domenica mattina) secondo impasto lievitato benissimo
Nella planetaria ho unito all'impasto la farina ed ho impastato per circa 15 minuti, poi ho aggiunto alternando i tuorli e il mix aromatico e lo zucchero a velo. Infine ho aggiunto il sale e il burro a pezzetti a temperatura ambiente. Ho continuato ad impastare finchè la massa non è diventata liscia e elastica.
Per la puntatura ho lasciato l'impasto a riposare per circa mezz'ora nella planetaria.
In una ciotola imburrata ho messo tutto l'impasto l'ho coperta con una pellicola e messo a riposare nel frigo per circa 10/12 ore.
Domenica sera sul tardi
Dopo aver tolto da frigo e fatto acclimatare l'impasto ho provveduto alla pirlatura, due per esattezza a distanza di circa mezz'ora una dall'altra, poi ho messo l'impasto nell'apposito stampo da pandoro ben imburrato e fatto riposare tutta la notte sempre nel forno leggermente caldo coperto con la solita copertina di lana.



Lunedì mattina

Non ho la foto ma il pandoro era uscito completamente dallo stampo.... le decisioni da prendere erano due o lo cuocevo così con il risultato di un pandoro anomalo nella forma o rimpastare e rimettere a lievitare. Dal momento che agisco spesso d'impulso ho optato per la seconda soluzione. Ho rimpastato velocemente, rimesso nello stampo e in poco più di due ore il pandoro era lievitato di nuovo all'altezza giusta o quasi, cm 2 dal bordo dello stampo
Ho acceso il forno a circa 160°, ho forato con un lungo stecchino la superficie in diversi punti per evitare le bolle d'aria.                                                                                       






                                                     Ho infornato per circa 60 minuti.
Una volta cotto ho seguito il consiglio di Tamara, ho lasciato raffreddare il pandoro nello stampo per circa 3/4ore, ho provveduto medicalmente ad estrarlo dallo stampo. 

               Grazie ancora e buone Feste a Tamara, al condominio e a chi passa da qui. Siate sempre lieti
                                                                         Nonna Dani

2 commenti:

  1. Dani che spettacolo! ti è venuto bellissimo, complimenti davvero!
    E che coraggio hai avuto a rimpastare, io non l'avrei avuto e chisdsà che disastro avrei combinato!
    Tantissimi auguri e grazie per la fiducia che riponi in noi, sono davvero felice dei bellissimi risultati che ottieni!
    un abbraccio cara!

    RispondiElimina
  2. Brava, Dani. Gran bel risultato!
    E, come ha scritto anche Tamara, gran coraggio!!!
    Buon Tutto! :)))

    RispondiElimina

Ogni vostro messaggio è gradito purchè non offenda nessuno. I commenti anonimi non saranno presi in considerazione.