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sabato 30 aprile 2022

Semifreddo allo zabaione e amaretti

Questo delizioso semifreddo l'ho pensato e preparato per il giorno di Pasqua da poco trascorso. E' un dolce dal gusto delicato che può soddisfare anche i palati più esigenti.  Ho preparato un'ottima crema allo zabaione con marsala che unita alla panna montata ha reso il dolce davvero unico. Ho aggiunto degli amaretti tritati che hanno dato quel gusto amarognolo tipico di questi biscottini di pasticceria . Ho versato tutto in uno stampo da plumcake rivestito di biscotti imbevuti nel caffè. Una bontà. Che dire provatelo e fatemi sapere.
Nota della spesa
Ml. 500 di panna fresca montata
4 tuorli d'uovo🐓🐓🐓🐓
5 cucchiai di zucchero semolato
12 cucchiai di marsala secca
g. 120 di amaretti tritati
liquore all'amaretto
1 moka di caffè da tre
biscotti secchi
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In una ciotola bagnare con il liquore gli amaretti.
Preparare il caffè unire due cucchiai di zucchero e lasciare raffreddare.
Sbattere i tuorli con lo zucchero aggiungere la marsala e cuocere a fuoco lento fin ad ebollizione. Lasciare raffreddare poi unire alla panna montata mescolare delicatamente dal basso verso l'alto. dividere il composto a metà, in una parte aggiungere gli amaretti bagnati nel liquore.
Foderare  uno stampo da plum-cake con i biscotti secchi bagnati nel caffè, versare prima il composto con panna e zabaione, stendere sopra uno strato di biscotti imbevuti nel caffè poi stendere il composto rimasto con gli amaretti. Aggiungere sulla superficie altri amaretti(facoltativo) coprire lo stampo con una pellicola trasparente e mettere in frezer. Al momento di servire togliere dal frezer e considerare il tempo di scongelamento: a tempetura ambiente basterà un'oretta circa nel frigorifero almeno due ore.
                                                         BUONA DOMENICA 
                                                               Siate sempre lieti.
                                                                    Nonna Dani

martedì 6 luglio 2021

CHEESECAKE CON ALBICOCCHE

 
Decisamente buona. Difficile rinunciare con questo caldo ad una fetta o forse due di questa ottima coccola così gratificante, fresca e delicata. La ricetta è simile ad un'altra cheesecake,  altrettanto buona che potete trovare qui. Ho apportato solo poche modifiche, in casa avevo ottime albicocche mature al punto giusto ho pensato di usarne in parte per arricchire la cheesecake.

Nota della spesa
Per la base di uno stampo a cerniera diametro 22
g. 150 di biscotti saiwa
g. 80 di burro fuso
Per il ripieno
g. 250 di ricotta freschissima
g. 250 di mascarpone freschissimo
g. 150 di panna liquida freschissima
g, 12 di fogli di colla di pesce
4 cucchiai di zucchero a velo
Per decorare
g.300/400 di albicocche mature
g. 30 maizena 
succo di limone
alcuni cucchiai di  marmellata di albicocche io home made (facoltativo)
3 cucchiai di zucchero
Mandorle tritate e tostate per guarnire

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Tritare finemente i biscotti nel mixer amalgamare bene con i burro fuso e stendere sul fondo della stampo, mettere in frigo per 30 minuti.
In una terrina montare il mascarpone, unire la ricotta, alcuni cucchiai di zucchero a velo e continuare a montare. Sciogliere in poca acqua la colla di pesce, scaldare la panna in un pentolino ed aggiungere la colla di pesce sciolta, lasciare intiepidire poi unire alla ricotta e mascarpone. A questo punto si puo' versare nello stampo per avere uno strato unico bianco diversamente si può dividere in due parti per avere due strati di diverso sapore, aggiungendo ad una parte alcuni cucchiai di marmellata di albicocche morbida.(come ho fatto io) Amalgamare bene e versare nello stampo. 
Rimettere in frigo per almeno due ore.
Lavare bene le albicocche poi in un pentolino aggiungere lo zucchero e la frutta. Quando lo zucchero sarà sciolto togliere dal fuoco poi passare con un colino schiacciando con una forchetta per ricavarne lo sciroppo. Unire il succo di limone la maizena, e poca acqua nel caso fosse troppo denso, occorreranno alcuni minuti, per addensare lasciare intiepidire e versare sulla torta. Rimettere in frigo per circa un'ora. Guarnire con la frutta e rimettere nel frigo fino al momento di servirla.
                                                    Ultima fetta di torta rimasta.                                                                    Siate sempre lieti.
                                                                      Nonna Dani       
                                                                  
           
                                                                

lunedì 26 aprile 2021

CASSATA SICILIANA AL FORNO

Da tempo volevo preparare questo ottimo dolce siciliano. Ho trovato su internet in questo blog https://www.tavolartegusto.it/ricetta/cassata-al-forno-siciliana/ che ringrazio, una ricetta facile da preparare e il risultato è stato davvero ottimo.  E' un dolce delicato, squisito una bontà davvero speciale per le grandi occasioni io l'ho preparato per Pasqua ed è stato apprezzato tantissimo. Ho cambiato solo la quantità di alcuni ingredienti, il resto seguito passo, passo. 
Nota della spesa
Per la pasta frolla
g. 350 di farina 00
g. 150 di burro
g.150 di zucchero semolato
1 uovo intero + 2 tuorli
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
buccia grattugiata di un limone bio
un pizzico di sale
1 bustina di vanillina
Per il ripieno
g. 500 di ricotta di pecora
g. 150 di zucchero
g. 80 di cioccolato fondente tritato
alcuni savoiardi
zucchero a velo per la copertura.
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Sgocciolare bene la ricotta, poi aggiungere lo zucchero e con una forchetta amalgamare fino rendere la ricotta una crema morbida. Aggiungere il cioccolato e lasciare riposare in frigo.
Per la pasta frolla montare il burro con lo zucchero unire le uova un pizzico di sale e la punta di lievito. Avvolgere in una pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo per almeno due ore.
In un secondo tempo dividere la pasta frolla in due parti uguali, stendere il primo disco e rivestire uno stampo di cm.22 imburrato e infarinato, bucherellare con una forchetta poi aggiungere alcuni savoiardi  sbriciolati, aggiungere il ripieno e ricoprire con l'altro disco di pasta.
Cuocere in forno caldo  a 180° per circa 40 - 45 minuti. Sfornare le lasciare intiepidire. Sformare e capovolgere su una gratella. Lasciare raffreddare alcune ore poi decorare con zucchero a velo.
                                                      Siate sempre lieti.
                                                           Nonna Dani





















mercoledì 20 maggio 2020

BONNET PIEMONTESE


La ricetta l'ho vista da Simona e mi ha subito conquistato. E' un dolce squisito semplice da preparare golosissimo davvero, della tradizione piemontese. Ho seguito passo passo la sua ricetta e le quantità che suggeriva.  La cottura a bagnomaria del bonnet ricorda il cremè caramel altro squisito dolce che prima o poi farò. Come prima volta sono davvero soddisfatta, ma lo rifarò sicuramente, ho già avuto prenotazioni dai miei commensali.........
Nota della spesa
1/2 lt. di latte
200 ml panna liquida
6 uova
80 g. di cacao amaro
2 cucchiai di rum
100 g. di amaretti sbriciolati
7 cucchiai di zucchero + 6 per caramellare
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Ho montato le uova con lo zucchero, ho unito gli amaretti tritati, il cacao setacciato, il rum il latte e la panna. 
A parte in un tegamino antiaderente ho fatto sciogliere lo zucchero con poca acqua, quando il caramello ha raggiunto il suo colore l'ho versato nello stampo, ho aggiunto il composto ottenuto e cotto a bagnomaria in forno a 200° per 40/50 minuti.
Una Bontà
                                                         Grazie mille a Simona.
                                                           Siate sempre lieti.
                                                                Nonna Dani

venerdì 24 novembre 2017

ZUPPA INGLESE II° VERSIONE



Oggi è S.Prospero festa del Patrono della mia città e come ogni anno le vie del centro si riempiono di vita, di musica, di colori, sapori e profumi. Si inizia con il concerto di campane della Torre della Basilica di S.Prospero, ci sarà un omaggio della città al Santo Patrono con l'offerta di ceri da parte delle autorità poi la mattinata si concluderà con la Messa Solenne nella Basilica presieduta dal Vescovo. Non mancherà nelle piazze del centro storico, il grande mercato all'aperto di prodotti tipici del territorio, le bancarelle dell'abbigliamento, accessori, scarpe ecc.  Naturalmente non mancheranno concerti, mostre e spettacoli teatrali. Per onorare il Patrono ho preparato la zuppa inglese, tipico dolce reggiano, con una variante alla ricetta classica in uso in tante cucine reggiane. Ho arricchito il dolce con alcuni strati di marmellata di amarene. Il connubio insolito della crema, il cioccolato con il bruschino dell'amarena rendono il dolce ancora più gradevole.
Nota della spesa
7 tuorli d'uovo
7 cucchiai di farina
10 cucchiai di zucchero 
7/8 bicchieri di latte intero ( corrispondono a 6 bicchieri )
g. 50 di cacao amaro
scorza di limone bio
g. 200 di marmellata di amarene
liquore alchermes e sassolino
una confezione di savoiardi o fette di pan di spagna 
***************************************************************************************** Il procedimento  è lo stesso che trovate qui, vi riassumo velocemente le fasi di preparazione: la crema pasticcera poi si aggiunge il cacao ad 1/3 della crema.


Si riveste uno stampo in questo caso da plumcake con i savoiardi tagliati a metà e imbevuti nel liquore. Si riempie lo stampo si unisce metà parte di crema, poi metà marmellata, il cacao, la parte rimasta della marmellata ed infine un ultimo strato di crema. 
Si ricopre il tutto con i savoiardi che debordano dallo stampo. Mettere in frigo coprendo lo stampo con una pellicola trasparente e lasciare al fresco per alcune ore, meglio una notte. 
                                              BUON S. PROSPERO A TUTTI I REGGIANI
                                                                        Siate sempre lieti.
                                                                             Nonna Dani

giovedì 29 giugno 2017

SEMIFREDDO AL MASCARPONE


Oggi la Chiesa ricorda i Santi Martiri Pietro e Paolo veri testimoni di fede e di amore totale a Gesù. Auguro  buon onomastico a tutte le persone  che si chiamano Pietro e Paolo, a cominciare dalla mia famiglia. Tantissimi auguri a mio marito e a mio nipote. A loro dedico questo dolce, ricetta che conservo gelosamente da anni nel mio ricettario "segreto" si fa per dire, un segreto datato, infatti fa parte delle tante ricette che nel tempo ho cucinato, perfezionato e apprezzato. Per anni questo dolce l'ho preparato con la panna montata come prevede la ricetta originale poi nel tempo ho modificato la "dispensa del frigo" preferendo il mascarpone che ha una durata più lunga, rispetto alla panna fresca, Quando arriva il momento di usare il mascarpone in scadenza, puntuale arriva anche l'idea di come cucinarlo.... e voilà poche mosse e il dolce è pronto ed è buonissimo, merito della mia piccola pasticcera sempre pronta ad aiutarmi. Il gusto e la consistenza del mascarpone rendono il semifreddo semplice nella sua preparazione, adatto a tante occasioni specialmente quelle a cui tenete di più e vi assicuro che non vi deluderà.



Nota della spesa
G. 250 di mascarpone
g.  60 di cioccolato fondente tritato
g.  60 di amaretti tritati
g.  3 cucchiai di zucchero
g.  15 di acqua
1 uovo
caffè + rhum
savoiardi




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Pastorizzazione dell'uovo
Montare con le fruste l'uovo con metà zucchero (g,25). A parte scaldare il restante zucchero (g.25) con g.15 di acqua fondendo in uno sciroppo a 121° se non si ha il termometro calcolare la gradazione dalle prime bollicine. Raggiunta la temperatura versare lo sciroppo sulle uova che finiranno di montare diventando una massa chiara e gonfia.
 Lasciare raffreddare poi unire il mascarpone, il cioccolato fondente, gli amaretti i tre cucchiai di zucchero.
 Foderare uno stampo con i savoiardi tagliati a metà imbevuti nel caffè leggermente zuccherato e due cucchiai di rum. Versare il composto, ricoprire con altri savoiardi e mettere nel frigo per circa 3 ora prima di servirlo. Si può congelare.
FAVOLOSO!!
                                                     Siate sempre lieti.
                                                          Nonna Dani

venerdì 19 agosto 2016

RICOTTA (home made) CON GELATINA DI LAMPONI


Ho fatto la ricotta che soddisfazione!! Ringrazio ancora una volta Ornella per la ricetta spiegata in modo chiaro. Non ho mai pensato di poterla fare in casa, ma visitando il suo blog  ho capito che era possibile e sopratutto facile, quindi via...ci provo e devo dire che il risultato è stato molto buono sotto tutti i punti di vista. Noi l'abbiamo gustata con una gelatina di ottimi lamponi, raccolti nel nostro Appennino in località Passo di Pradarena per una gita domenicale, che ogni tanto io e mio marito ci concediamo. E' stata una domenica di sole, venticello giusto e tanti, tanti lamponi. Soprattutto loro sono stati i protagonisti perchè non era mia intenzione raccoglierli ma osservando diverse persone con contenitori vari, pieni di lamponi, mi sono detta perchè no? Mi è bastato inoltrarmi nel bosco e loro spuntavano ovunque, bellissimi!!
Nota della spesa
l.2,5 di latte fresco intero
6,5 cucchiai di aceto di mele
1,5 succo di limone 
g. 300 di lamponi
g. 125 di zucchero
g. 100 di acqua
la quantità di zucchero pari al succo filtrato dei lamponi
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Per la ricotta
In una pentola scaldare il latte e poco prima che inizi a bollire aggiungere lentamente l'aceto di mele e il succo di limone passato al colino, poi mescolare con un cucchiaio di legno:







si coagulerà velocemente. Lasciare ancora 2/3 minuti sul fuoco poi versare nello scolapasta rivestito da un canovaccio o negli appositi cestini e lasciare scolare bene. Quando la ricotta è raffreddata lasciarla alcune ore in frigo.


UNA SORPRESA!!

Per la gelatina
Ho fatto bollire i lamponi a fuoco vivo con acqua e zucchero per circa 10/15 minuti. Ho filtrato il tutto per eliminare i semi, ho pesato la salsina ottenuta a cui ho aggiunto la quantità di zucchero equivalente al suo peso e rimesso di nuovo sul fuoco. Ho lasciato bollire,schiumando per togliere eventuali impurità, alcuni minuti prima di togliere dal fuoco ho aggiunto alcuni lamponi interi.
                  Il risultato è una gelatina morbida, ottima e naturale. Si conserva in frigorifero o nel freezer.
                Che dire non so se è la ricotta che rende speciale il dessert o la gelatina.... da leccarsi i baffi!!

                                                  Siate sempre lieti.   
                                                        Nonna Dani                     
                                  Con questa ricetta partecipo al contest ospitato da Consuelo
                                                  Di cucina in cucina Un souvenir nel piatto 




mercoledì 3 febbraio 2016

BAVARESE DI PANETTONE DI SAN BIAGIO

  Oggi è il 3 febbraio e la chiesa celebra S.Biagio.  La giornata del Santo assume un sapore di tradizione tutto particolare a Milano, infatti è possibile girando per le vie della città vedere esposte nelle vetrine delle pasticcerie i panettoni. E' doveroso raccontare di Biagio  medico armeno che salvò un ragazzo morente che aveva una grossa lisca conficcata in gola. Biagio lo salvò dandogli da mangiare una grossa mollica di pane che scendendo di gola, rimosse la lisca. Dopo aver subito il martirio Biagio venne fatto Santo e dichiarato protettore della gola. La tradizione popolare milanese afferma che S.Biagio "benedis la gola e el nas" e i milanesi sono soliti mangiare un panettone benedetto proprio per il 3 febbraio. Se un tempo si consumavano soprattutto gli avanzi natalizi, oggi sono tante le pasticcerie che realizzano panettoni per l'occasione.  (tratto dal golosario.it. Se avete ancora a disposizione un panettone potete realizzare questa ricetta molto, molto golosa.(tratta dal ricettario de il golosario). Ho sfornato l'ultimo panettone alcuni giorni fa e con fatica sono riuscita a tenere da parte una bella fetta per realizzare questa meraviglia.
Nota per la spesa
2,5 dl di latte
4 uova
1 limone non trattato
1 arancia non trattata
6 cucchiai di zucchero semolato vanigliato (home made)
1/2 baccello di vaniglia
1/2 bicchierino di liquore all'arancia (home made)
g. 150 panettone con uvetta e canditi  (home made)
g. 10 fogli di gelatina
g. 250 panna fresca da montare
g. 150 di cioccolato fondente
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Montare i tuorli con lo zucchero in un polsonetto a parte portare ad ebollizione il latte con la vaniglia e una scorzetta di limone, poi versare il latte caldo a filo sui tuorli sbattuti (pastorizzazione delle uova) e fare addensare la crema a bagnomaria mescolando finchè la crema velerà il cucchiaio. Sbriciolare il panettone e unirlo alla crema calda avendo cura di mescolare delicatamente. Spremere mezzo limone e mezza arancia versare in un pentolino, aggiungere lo zucchero rimasto e cuocere riducendo alla metà. unire la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata, togliere da fuoco, unire il liquore e incorporare alla crema. Montare separatamente la panna e 3 albumi e incorporarli delicatamente alla crema ormai fredda. 

Versare il  composto in uno stampo della capacità di 1lt. e mettere il frigo per almeno 5/6 ore. 


 Prima di servire la bavarese sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente tritato e servire il cioccolato fuso tiepido su ogni fetta di bavarese.
Grazie al golosario per la golosissima ricetta.
Siate sempre lieti. Nonna Dani

mercoledì 5 agosto 2015

SEMIFREDDO ( di bavarese) CON PESCHE AL MARSALA

Ho trovato sul blog di Giallo Zafferano la ricetta della bavarese classica, a mio avviso sempre buona. L'ho modificata leggermente perché da bavarese con impasto morbido l'ho servita a semifreddo, togliendola da freezer circa un'oretta prima di servirla. Ho accompagnato il semifreddo con pesche al marsala. Una delizia!!
Nota per la Spesa
Ml. 250 di panna fresca
ml. 220 di latte
g.   100 di zucchero semolato
4 tuorli d'uovo
4 fogli di colla di pesce
1/2 stecca di vaniglia a piacere
Per le pesche al marsala
2 pesche gialle
1 bicchiere di acqua
2 cucchiai di zucchero
1/2 bicchierino di marsala secca
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Mettere in ammollo in acqua fredda la colla di pesce. Montare i tuorli con lo zucchero e a parte fare bollire il latte con la stecca di vaniglia; quando ha raggiunto il bollore togliere la stecca, unire il latte ai tuorli montati, amalgamare bene e rimettere sul fuoco fino a una temperatura di 82° gradi (pastorizzazione). A questo punto incorporare la colla di pesce ben strizzata dall'acqua mescolare bene, lasciare raffreddare velocemente a bagnomaria aiutandosi con un tegame più grande di acqua fredda e ghiaccio. Nel frattempo montare la panna, ma attenzione dovrà essere semi montata ovvero spumosa ma non troppo solida.
Unire la panna a composto e mescolare molto delicatamente con un movimento dal basso verso l'alto.





Riempire i bicchierini leggermente bagnati, meglio ancora gli stampini, coprire con carta d'alluminio e mettere nel freezer. 




 





A parte tagliare le pesche e farle cuocere leggermente in uno sciroppo fatto di acqua e zucchero con l'aggiunta di un bicchierino di marsala. Quando il sughetto si è rappreso spegnere e lasciare raffreddare.





Servire il semifreddo accompagnato dalle pesche.
Grazie a Giallo Zafferano.
                                                 Siate sempre lieti. Nonna Dani





  

mercoledì 7 gennaio 2015

SEMIFREDDO DI RICOTTA E PAMPEPATO


Oggi 7 gennaio è Festa Nazionale della Bandiera e nella mia città, Reggio Emilia si celebra il 218° anniversario della nascita del Primo Tricolore, il 7 gennaio 1797 come bandiera della Repubblica Cispadana. Quale occasione migliore per festeggiare con un dolce.
Dopo le feste natalizie, se rimangono avanzi non preoccupatevi e soprattutto non gettate nulla.  Per la vigilia di Natale avevo cucinato per la gioia e il palato di mio nipote il PamPepato con la ricetta di Jé Ale, Naturalmente non essendo stato l'unico dolce natalizio una parte è avanzata. Ho pensato di utilizzarlo per un'altro dolce, aiutandomi con della ricotta fresca, uova, zucchero, un pò di tempo a disposizione ecc... Naturalmente è possibile sostituire in Pampepato con il panettone, o il pandoro.

Vi servirà:
Pampepato, panettone o pandoro tagliato a fettine sottili
g. 400 di ricotta fresca
1 tuorlo d'uovo
3 cucchiai di zucchero semolato
arancia candita tagliata a cubetti
gocce di cioccolato
liquore sassolino, maraschino 
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Tagliare il pampepato a fettine sottili, a parte amalgamare con una forchetta la ricotta con il tuorlo d'uovo, unire lo zucchero, l'arancia candita, e le gocce di cioccolato.





 Foderare un stampo con le fette di pampepato imbevute nel liquore. 
  

Versare il composto di ricotta e ricoprire ancora con fette di pampepato. Mettere in frigo per alcune ore.

Confesso che non è un dolce light, ma siamo sinceri i dolci light non sono poi così buoni.... e si mangiano mal volentieri...... non mettono nemmeno allegria...meglio finire in bellezza il periodo natalizio, poi preparerò qualche piatto dietetico....

                                                                Buon appetito!!
                                                                  Nonna Dani